L’ultima cena, Leonardo da Vinci

Marzo 8, 2007

immagine tratta da wikipedia

L’ultima cena (detta anche Il Cenacolo) è un dipinto a tempera ed olio su due strati di preparazione gessosa stesi su intonaco di 460 x 880 cm, realizzato tra il 1494 ed il 1497. Il Cenacolo è il più grande tra i dipinti di Leonardo ed il suo unico dipinto murale visibile ancora oggi.

Il Cenacolo è stato eseguito per il patrono di Leonardo, il duca di Milano Lodovico Sforza. Rappresenta la scena dell’Ultima Cena di Gesù Cristo, come descritta nella Bibbia. Il dipinto si basa sul Vangelo di Giovanni 13:21, nel quale Gesù annuncia che verrà tradito da uno dei suoi discepoli. L’opera si trova nel Refettorio della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Artista meticoloso e riflessivo, Leonardo rifiutò il tradizionale procedimento della pittura a fresco che non gli consentiva ripensamenti e cambiamenti. Sperimentò una propria tecnica, lavorando sull’intonaco asciutto con colori simili a quelli che usava per le tavole.
Appena terminato il dipinto, Leonardo si accorse che la tecnica utilizzata mostrava subito i suoi gravi difetti: nella parte a sinistra in basso si intravedeva già una piccola crepa. Si trattava solo dell’inizio di un processo di disgregazione che continuerà inesorabile nel tempo.

L’opera venne dichiarata nel 1980 patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e insieme ad essa venne protetta anche la chiesa e il limitrofo convento domenicano (la motivazione della nomina dei due edifici fa esplicita menzione dell’affresco).

(stralci tratti da wikipedia)

Il sito ufficiale della Chiesa di Santa Maria delle Grazie

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