Man on the moon

Marzo 12, 2007

Andrew Geoffrey Kaufman (17 gennaio 1949 – 16 maggio 1984), meglio noto come Andy, è stato un comico statunitense. In realtà Andy stesso odiava la definizione di “comico” che gli veniva attribuita, definendosi “song and dance man” (traducibile più o meno come “cantante e ballerino”, anche se la traduzione in italiano non rende l’idea della sfumatura corretta, più vicina a showman), e ripetendo di non aver mai raccontato una barzelletta in vita sua.
È uno dei più famosi interpreti del cosiddetto anti-humor, ed era anche un buon musicista e compositore.Kaufman attirò per la prima volta l’attenzione del pubblico grazie ad un personaggio chiamato semplicemente Foreign Man, ovvero Straniero, all’inizio degli anni ‘70.
Lo Straniero, che asseriva di provenire da Caspiar, un’isola del Mar Caspio affondata, appariva sul palco di diversi cabaret, presentandosi apparentemente impacciato e timido, iniziando il numero in maniera goffa, con una brutta imitazione di un qualche personaggio.
Il pubblico a questo punto si trovava spiazzato, diviso tra la rabbia di trovarsi davanti ad una così brutta interpretazione, e la simpatia per lo Straniero senza speranza, che in alcuni casi scoppiava anche a piangere sul palco.
Dopo la prima imitazione, lo Straniero dichiarava di volersi esibire in una seconda imitazione, quella di Elvis Presley. Questa seconda interpretazione, però, si sarebbe rivelata totalmente diversa dalla precedente, con tanto di travestimento, e talmente perfetta (anche nel canto) che lo stesso Elvis all’epoca la giudicò come la sua preferita. Il pubblico capiva quindi di essere stato giocato, una situazione che sarebbe diventata il vero marchio di fabbrica di Kaufman.

Kaufman più tardi riprese il personaggio dello Straniero, che cambiò il nome in Latka Gravas per la sitcom Taxi nel 1978.

Il secondo personaggio più celebre di Kaufman sarebbe diventato Tony Clifton, un presunto cantante di Las Vegas.
Clifton apriva gli spettacoli di Kaufman e, in alcuni casi, teneva dei propri spettacoli e concerti. Il personaggio venne impersonato non solo da Kaufman, ma alcune volte anche da suo fratello Michael o dall’amico e collaboratore Bob Zmuda. Per questo motivo, per un certo periodo di tempo non fu chiaro a tutti che Clifton non era una vera persona.

Per un breve periodo, Kaufman iniziò a sfidare delle donne in combattimenti (reali) di wrestling durante i suoi spettacoli, autoproclamandosi “Campione del Mondo di Wrestling Inter-Genere” (“Inter-Gender Wrestling Champion of the World”). Offrì 1.000 dollari di premio alla donna che sarebbe stata in grado di batterlo.

Durante tutta la sua carriera professionale, Kaufman di giorno continuò a lavorare come inserviente al Jerry’s Famous Deli.

Kaufman morì il 16 maggio 1984 per un cancro ai polmoni. Molte persone dubitarono della morte di Kaufman per anni, ritenendo la sua scomparsa come la sua ultima e definitiva burla. Il sospetto nacque anche per via della causa di morte di Kaufman: il cancro ai polmoni è molto raro in un non-fumatore e in persone al di sotto dei 50 anni.
Passata questa data si sono moltiplicate le voci, non confermate, del “ritorno dalla morte” di Kaufman, che terrebbe anche un blog, che apparentemente racconta il suo ritorno. Comunque, queste dichiarazioni sono altamente discutibili e si auto-contraddicono in alcune parti.
Un’altra curiosa teoria che negli anni si è diffusa è quella secondo la quale Kaufman si sarebbe sottoposto a un profondo intervento di chirurgia plastica per alterare in maniera radicale il proprio aspetto e rendersi irriconoscibile. In questo modo, Kaufman sarebbe ancora oggi vivo e “celato” sotto la falsa identità di un qualche comico odierno. Il maggior “sospetto”, se così si può definire, è Jim Carrey, che lo ha impersonato in Man on the Moon, il film del 1999 sulla vita di Kaufman, diretto da Miloš Forman. Carrey è un fan di lunga data di Kaufman, ed ha lottato duramente per ottenere la parte nella pellicola, ed ha addirittura una collezione di memorabilia, tra i quali i tamburi conga di Kaufman. Interessante è anche il fatto che i due hanno la stessa data di nascita: 17 gennaio.

La rock band R.E.M. ha dedicato una canzone a Kaufman, Man on the Moon, nel suo album Automatic for the People del 1992. La canzone è anche parte della colonna sonora del film omonimo, interamente composta dal gruppo statunitense, e del quale il frontman della band, Michael Stipe, è uno dei produttori.

(stralci interamente tratti da wikipedia)