A Londra un sondaggio (di Teletext su un campione di 4.000 persone) sui libri e sulla lettura rivela che fra i libri che più spesso i lettori iniziano ma non finiscono di leggere figurano autentici capolavori o libri di immensa popolarità.Alla seconda categoria appartengono tutti i romanzi fantastici di J.K.Rowling, ma il sondaggio rivela che il 32% del campione non è riuscito a terminare la lettura del quarto libro della serie, Harry Potter e il Calice di Fuoco. Altri libri che hanno subito analogo destino sono Vernon God Little di DBC Pierre (la storia di un ragazzino che viene incolpato di una strage di adolescenti in una cittadina del Texas) vincitore del Man Booker Price; Ulisse di Joyce (questo ampiamente comprensibile, essendo un tomo di considerevole lunghezza e trattandosi di una scrittura assai complessa); L’alchimista di Paulo Coelho e Il Mandolino del Capitano Corelli di Louis de Bernieres, entrambi grandi successi di vendita.
Un altro dato inquietante del sondaggio rivela come molte persone (il 55% del campione) acquistino dei libri non con l’intenzione di leggerli, ma solo per arricchire la propria biblioteca personale, o perché li hanno letti tutti. Queste motivazioni giustificherebbero l’acquisto di testi come I versetti satanici di Salman Rushdie, Guerra e pace di Leo Tolstoj e Delitto e castigo di Dostoevskij.
Pubblicato da librairie