«Potrete ingannare tutti per un po’, potrete ingannare qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre».Enzo Biagi racconta le vicende di una trasmissione giornalistica da lui ideata e condotta – “Il Fatto” – giudicata la migliore prodotta dalla Rai in cinquant’anni di attività, e le ragioni per cui fu soppressa, con il cosiddetto “editto bulgaro” di Berlusconi. Ne esce un libro denso di ricordi, di riflessioni, di interviste a personaggi illustri (da Giovanni Agnelli a Romano Prodi, da Oscar Luigi Scalfaro a Roberto Benigni, da Michail Gorbaciov ad Alberto Sordi…) tratte in buona parte proprio da “Il Fatto”, e pubblicate qui per la prima volta. Loris Mazzetti, coautore del libro, è regista e dirigente RAI e ha accompagnato per anni il lavoro televisivo di Enzo Biagi. (ibs.it)
Leggere il libro di Biagi è come passare delle ore a chiacchierare con un amico di famiglia che ha avuto una vita particolarmente interessante. Sulla carta si snodano le mille vite di un cronista che ha vissuto tutti i grandi momenti della storia a noi più vicina e le sue vicende personali si intrecciano alle interviste ai grandi personaggi della storia. Un libro piacevolissimo, una testimonianza d’autore che nasce dalla volontà di raccontare un programma, Il fatto, che è parte della storia della televisione pubblica italiana.

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