Spartan King Leonidas: We Spartans have descended from Hercules himself. Taught never to retreat, never to surrender. Taught that death in the battlefield is the greatest glory he could achieve in his life. Spartans: the finest soldiers the world has ever known.

Questo è il film che voglio andare a vedere il 23 marzo. Tratto da una graphic novel di Frank Miller, 300 è un film di Zach Snyder che racconta la storia della battaglia delle Termopili. Nel 480 a.C. Serse, re di Persia, riprende la battaglia che fu del padre Dario I e porta il suo esercito contro la Grecia. Il suo esercito è grandissimo e le città greche chiedono aiuto a Sparta e al suo re, Leonida. Leonida e i suoi 300 spartani, che lottarono eroicamente sul passo delle Termopili (un passo nel nord della Grecia fiancheggiato da una parte da un’alta parete di roccia, e dall’altra da uno strapiombo sul mare).
«Dei morti alle Termopili
gloriosa la sorte, bella la fine,
la tomba un’ara, invece di pianti, il ricordo, il compianto è lode.
Un tal sudario né ruggine
né il tempo mangiatutto oscurerà.
Questo sacello d’eroi valorosi come abitatrice la gloria
d’Ellade si prese. Ne fa fede anche Leonida,
il re di Sparta, che ha lasciato di virtù grande
ornamento e imperitura gloria.»
Simonide
Un combattimento fra due civiltà pieno di violenza e sangue, immerso in un’atmosfera gotica e fantastica. Le ambientazioni sono cupe e claustrofobiche, i personaggi affascinanti. Qualcuno ha voluto anche affiancare a Leonida e Serse, rispettivamente eroe ed antieroe, dei personaggi politici attuali: in realtà il film parla di profondi valori morali e soprattutto della difesa della propria libertà.
Qui una recensione.