La tigre e la neve, R. Benigni e V. Cerami

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E’ la sceneggiatura, scritta da Benigni e Cerami, da cui l’omonimo film, in cui in aggiunta ci sono i riferimenti bibliografici per tutte le innumerevoli citazioni sparse nel libro.E’ la storia di Attilio, poeta ed insegnante di poesia squinternato, distratto, con la testa sulle nuvole ed un carattere decisamente sognatore. Egli sogna ogni notte Vittoria, e nella vita reale la tampina in maniera veramente indegna, provocando le di lei più che giuste ire.Fino a quando Vittoria si reca in Iraq per intervistare un poeta di cui sta scrivendo la biografia e viene colpita dai calcinacci di un edificio colpito da una bomba. Perde conoscenza e i dottori del luogo, impossibilitati sia a farla trasferire fuori dal paese che a curarla, perdono ogni speranza.Fino a quando arriva Attilio, che è amico del poeta iracheno, che si è rivolto a lui in mancanza di altri nominativi. Attilio, armato del suo amore e della sua capacità di sognare, si destreggerà per fornire a Vittoria quello che le serve per avere una speranza di guarire.

Una favoletta semplice, forse un po’ troppo, ma carina.

Roberto Benigni/Vincenzo Cerami. La tigre e la neve.
Einaudi. 2006. 184 pagg. € 12,00.
Sceneggiatura.


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