I marinai perduti di Izzo sono quelli di una nave abbandonata presso il porto di Marsiglia a causa del fallimento dell’armatore. Il greco Diamantis, il turco Nedim e il libanese Abdul non sono perduti solo per questo motivo: ognuno dei tre ha i propri demoni personali che lo spingono a vicende che si incrociano inestricabilmente legando i loro destini. Sullo sfondo di una Marsiglia veritiera ma incomparabilmente romantica (ed amatissima dallo scrittore Izzo) si parla di amore, di ballo, di alcool ma soprattutto del viaggio, letteralmente e come metafora, di un magico Mediterraneo segnato dalle rotte più antiche.
Un libro magico profumato di basilico.
Jean-Claude Izzo. Marinai perduti.
e/o. 2004. 277 pagg. € 8,00.
Romanzo.

Febbraio 26, 2008 alle 11:43 pm |
Vite solitarie, il mare la tela su cui dipingono la propria vita, fantasie, desideri, sogni …m a cosa accade se un giorno ti trovi davanti quella tela ma sei senza pennelli? le disAvvetunre di 3 marinai, su un cargo, l’Aldeibaran, fermo sotto sequestro nel porto di Marsiglia, città variopinta e profumata.. 3 marinai costretti a guardare e tornare nella terra da cui sono sempre scappati, faccia a faccia con una terra Marsiglia, simbolo della realtà delle cose..
Marinai perduti